La nota criminologa Roberta Bruzzone lotta da sempre per prevenire una malattia che potrebbe cambiarle la vita. I dettagli.
Spesso coinvolta in tv per commentare e dare il suo giudizio professionale su alcuni casi di cronaca noti, Roberta Bruzzone, famosa criminologa, nell’ultimo periodo si è aperta anche a livello emotivo e personale raccontando i dolori vissuti dopo la perdita dei genitori e altri dettagli legati alla sua vita privata. In passato, la donna aveva anche raccontato la sua lotta contro una malattia che potrebbe cambiarle la vita. In questo senso la Bruzzone aveva spiegato l’importanza della prevenzione che le stava permettendo di essere al sicuro dalla patologia.

Roberta Bruzzone e la malattia del padre
Diverse settimane fa, Roberta Bruzzone era stata ospite di Verissimo, trasmissione di Canale 5 con Silvia Toffanin, e aveva raccontato un lato di sé che in tanti non conoscevano. In particolare la criminologa aveva spiegato di aver sofferto di recente per la prematura scomparsa di entrambi i genitori. “Mio papà Domenico è mancato da poco”, avevaraccontato la donna.
E ancora: “Mio padre aveva un diabete terribile che non ha curato come avrebbe dovuto. Nell’arco di un anno ho perso sia mamma che papà. Erano orgogliosi del mio lavoro”, aveva detto al programma Mediaset la criminologa. Proprio il tema diabete era già stato argomento affrontato in passato dalla donna.
La predisposizione e la prevenzione
A Ok Salute e Benessere, la Bruzzone aveva raccontato anni fa proprio dei dettagli importanti sulla malattia che aveva colpito il padre e che, di fatto, ha cambiato anche la sua vita e il modo di approcciarsi al cibo e in generale all’alimentazione. “Da sempre ho una predisposizione al diabete mellito di tipo 2, la forma più diffusa di questa patologia” aveva detto nel 2018.
“Diversi miei familiari da parte paterna, infatti, ne sono affetti, e questo mi espone alla possibilità di svilupparlo a mia volta. Così, fin da ragazzina ho iniziato a documentarmi per capire bene con cosa avessi a che fare e come avrei potuto fronteggiarlo: un po’ di paura me la faceva già“.
La criminologa, nel 2018, aveva detto di aver deciso di sottoporsi a dei controlli che avevano confermato, appunto, la predisposizione. Da qui delle scelte alimentari adeguate e una buona attività fisica, “moderata e costante”. La Bruzzone, all’epoca dell’intervista a Ok Salute e Benessere, aveva spiegato che “le analisi del sangue che effettuo regolarmente una volta all’anno rivelano che non ho alcun disturbo, né manifestazioni di alcun genere di diabete. Perché il problema di questa patologia è che purtroppo i sintomi emergono solo in stato avanzato, e per questo è fondamentale tenersi regolarmente monitorati”. In questo senso, siamo sicuri che la donna abbia continuato a tenere sotto controllo tutto senza problematiche particolari.